Wednesday, 28 December 2011

I tre tesori del Buddhismo

La differenza fondamentale tra una pratica di meditazione ed un percorso spirituale è il prendere rifugio nei tre gioielli buddhisti. Questo è un concetto universale per tutte le tradizioni sia Theravada che Mahayana, nonostante possiamo trovare delle differenze nella loro interpretazione.

"Tre" lo troviamo spesso quando parliamo di Buddhismo, un “numero” che viene applicato alla triplice gemma, alla triplice verità,  ai tre tipi di insegnamento e ai tre corpi del Buddha.

Monday, 19 September 2011

Il Soto-Zen di Dogen e Deshimaru Roshi

E' molto tempo che non scrivevo sul mio blog e ho avuto questa possibilità nel mio giorno libero ma soprattutto contento di aver contattato la comunità Soto Zen di Londra che fa capo alla tradizione Dogen e piu contemporaneamente di Deshimaru Roshi. 

Giovedì scorso sono andato ad un meeting introduttivo ad Highbury&Islington a Londra della tradizione Soto-Zen. La monaca, con accento nordamericano dell’est, mi ha fatto entrare nel Dojo (Lett. Il luogo della Via), mi ha dato alcune nozioni di postura e cerimoniali e poi abbiamo cominciato a fare Zazen per un’ora.  Durante la sessione si leggevano dei passi del Maestro Dogen (Il fondatore del Soto Zen nel XIII secolo in Giappone) e del filosofo indiano Nagarjuna, con la lettura finale del Sutra del Cuore che può essere definito un “condensato” di tutti i sutra dove si parla del concetto di vuoto e di forma e dei cinque aggregati.

Saturday, 30 October 2010

The Buddhist concept of vacuity

Italian


The concept of vacuity is the axle of Buddhism which differentiates it for other religious traditions. What do we mean by vacuity though?

 
The principle of vacuity (In Japanese is “Ku”) as applied to Buddhism has been an issue that generated confusion within the western society as it has been categorised as nihilism. However the concept of vacuity does not deny the existence of what we perceive rather the reality conceived as intrinsic nature of phenomena; according to Buddhism this biasing view in fact would represent the cause of our illusion as well as our afflictions deriving from the Karma.

Friday, 22 October 2010

Il concetto di vacuità buddhista

English


La “realtà” della vacuità contraddistingue il Buddhismo dalle altre tradizioni religiose. Cos’è la vacuità? Cosa vuol dire che tutto è vuoto?
 
Il concetto di vuoto (Ku in giapponese) applicato al Buddhismo è stato a lungo oggetto di confusione in ambito occidentale poiché tacciato di nichilismo. Tuttavia il concetto della vacuità non nega l’esistenza di ciò che percepiamo, bensì la realtà come natura intrinseca dei fenomeni; questa visione errata infatti è la causa della nostra illusione e delle nostre afflizioni derivanti dal Karma.

Saturday, 25 September 2010

Sutra del Cuore

Il Sutra del Cuore della Grande Saggezza che-va-oltre.
Il Bodhisattva Avalokita,
immerso nella profonda Saggezza che-va-oltre,
vide la natura vuota dei cinque aggregati,
superando così ogni dolore.
- O Shariputra, la forma non è diversa dal vuoto,
il vuoto non è diverso dalla forma.
La forma è vuoto, il vuoto è forma.
Così anche per sensazioni, percezioni, tendenze e coscienze.
- O Shariputra, tutti i fenomeni sono per natura vuoti:
mai nati né estinti; mai impuri né puri;
mai crescenti né decrescenti.
Perciò, nel vuoto, non ci sono
forma, sensazione, percezione, tendenza, coscienza;
né occhio, orecchio, naso, lingua, corpo, mente;
né colore, suono, odore, sapore, contatto, idea.
Non c'è regno visivo, e così via fino alla coscienza mentale.
Non c'è ignoranza, né la sua fine e così via
fino alla vecchiaia e morte, né la loro fine.
Non c'è sofferenza, né causa, né estinzione, né Sentiero.
Non c'è conoscenza, né ottenimento.
Poiché nulla vi è da ottenere,
il bodhisattva saldo nella Saggezza che-va-oltre,
vive con la mente libera da ostacoli.
Senza ostacoli non ha timore,
abbandona per sempre le illusioni ed entra nel nirvana.
Vivendo nella Saggezza che-va-oltre, tutti i Buddha dei tre tempi
realizzano la suprema, perfetta illuminazione.
- Sappi, quindi, che la Saggezza che-va-oltre
è il sublime mantra, grande mantra luminoso,
mantra supremo, mantra incomparabile,
capace di dissolvere ogni sofferenza.
E' vero, senza errori.
Recita, perciò, il mantra della Saggezza che-va-oltre,
il mantra che dice:
GATE GATE PARAGATE PARASAMGATE BODHI SVAHA.
GATE GATE PARAGATE PARASAMGATE BODHI SVAHA.
GATE GATE PARAGATE PARASAMGATE BODHI SVAHA.
(Andato, andato, andato oltre, andato completamente oltre, il risveglio avvenga!)