Sunday, 1 January 2012

Le tre verità (San Tai)


Ancora una volta ci troviamo davanti al 3, questo numero "casuale" che abbiamo visto già applicato al concetto dei tre veicoli e del veicolo unico di Tien'tai.

In via analoga possiamo definire le tre verità come il modo di descrivere la stessa complessa realtà dei fenomeni.
La prima è chiamata Ke-Tai, ossia la verità della natura apparente dei fenomeni e della loro transitorietà.


La seconda verità è chiamata

I tre veicoli ed il veicolo unico nel Sutra del Loto

Quando abbiamo parlato dei tre gioielli, ci siamo soffermati sulle diverse interpretazioni che ne danno le diverse e nobili tradizioni buddhiste. Il secondo tesoro -il Dharma- nel Sutra del Loto è definito come la Legge meravigliosa che abbraccia tutti gli insegnamenti, li integra senza negarne il valore.


Nel SdL il il Dharma è l’insegnamento meraviglioso che mostra i tre veicoli per rivelare il veicolo unico
Cosa sono i tre veicoli?

Wednesday, 28 December 2011

I tre tesori del Buddhismo

La differenza fondamentale tra una pratica di meditazione ed un percorso spirituale è il prendere rifugio nei tre gioielli buddhisti. Questo è un concetto universale per tutte le tradizioni sia Theravada che Mahayana, nonostante possiamo trovare delle differenze nella loro interpretazione.

"Tre" lo troviamo spesso quando parliamo di Buddhismo, un “numero” che viene applicato alla triplice gemma, alla triplice verità,  ai tre tipi di insegnamento e ai tre corpi del Buddha.

Monday, 19 September 2011

Il Soto-Zen di Dogen e Deshimaru Roshi

E' molto tempo che non scrivevo sul mio blog e ho avuto questa possibilità nel mio giorno libero ma soprattutto contento di aver contattato la comunità Soto Zen di Londra che fa capo alla tradizione Dogen e piu contemporaneamente di Deshimaru Roshi. 

Giovedì scorso sono andato ad un meeting introduttivo ad Highbury&Islington a Londra della tradizione Soto-Zen. La monaca, con accento nordamericano dell’est, mi ha fatto entrare nel Dojo (Lett. Il luogo della Via), mi ha dato alcune nozioni di postura e cerimoniali e poi abbiamo cominciato a fare Zazen per un’ora.  Durante la sessione si leggevano dei passi del Maestro Dogen (Il fondatore del Soto Zen nel XIII secolo in Giappone) e del filosofo indiano Nagarjuna, con la lettura finale del Sutra del Cuore che può essere definito un “condensato” di tutti i sutra dove si parla del concetto di vuoto e di forma e dei cinque aggregati.